Se stai cercando un punto “adatto a “robusto” per realizzare accessori come pochette, astucci, borse, zaini o sacche, ma anche tovagliette, runner e presine sei nel posto giusto! Il punto lino, infatti, permette di creare una maglia piuttosto compatta e, magari giocando con più fili di colore diverso, anche bella da vedere.
Come si esegue il punto lino con i ferri dritti: schema e tutorial
Per fare il punto lino devi avviare un numero dispari di maglie.
Poi ripeti questa sequenza fino a raggiungere l’altezza desiderata per il lavoro.
IMPORTANTE: per eseguire correttamente questo punto dobbiamo sempre fare attenzione alla posizione del filo, che va sempre alternata (retro-davanti del lavoro).
1 ferro. *1 maglia dritto col filo sul retro del lavoro, seconda portiamo filo davanti e la passiamo a rovescio*, ultima maglia a dritto
2 ferro: *1 maglia passata a rovescio, sposto il filo davanti e lavoro un rovescio; chiudo con una maglia passata a rovescio con filo sotto
Come fare il punto lino con i ferri circolari: schema
Come sopra, avvia un numero di maglie dispari. Lo schema cambia davvero di poco, ecco come:
1 ferro: *1 dritto, sposta il filo sul davanti del lavoro e passa una maglia a rovescio*; ripeti la sequenza e chiudi con 1 dritto
2 ferro: passa 1 maglia a rovescio con il filo sul davanti del lavoro, *1 dritto, tenendo il filo sul dietro del lavoro passa una maglia a rovescio*
Quali ferri e quali filati usare?
Per ottenere un bell’effetto suggerisco di utilizzare ferri di almeno 2/3 misure più grandi rispetto a quelle indicate sul filato.
Si possono utilizzare più fili di colore diverso per ottenere un effetto “pixel” molto carino e interessante. Per farti un’idea guarda la tote bag di Petite Knit.
La scelta del tipo di filato dipende dal progetto: se devi fare un runner, delle presine o delle tovagliette meglio il cotone; per pochette e astucci va bene anche dell’acrilico, così come per una borsa “da battaglia”.
